Mauro Franco – Vero Guadagno

Articoli Terze Parti

I Blog Anonimi sono Illegali

materiale_illegaleda: http://www.webmasterpoint.org  Autore Pierluigi Emmulo

Pubblicare articoli su un blog è da considerarsi un’attività pubblica. Dunque, non esiste alcun valido motivo per restare anonimi. Questo il punto cruciale di una sentenza emessa dalla Corte Suprema britannica, chiamata a pronunciarsi su un caso che vedeva, da una parte, il poliziotto 45enne Richard Horton, autore del blog anonimo NightJack, e dall’altra, la testata giornalista londinese Times.

Motivo del contenzioso, la scoperta da parte del quotidiano britannico dell’identità dell’autore di NightJack, un blog che ha ricevuto in aprile l’Orwell Prize 2009. Per mesi, Horton ha raccontato le sue esperienze di poliziotto, descrivendo la propria attività, le indagini riuscite e quelle finite male, inserendo qua e là delle notazioni politiche e criticando anche in maniera dura l’operato di alcuni suoi colleghi. La giuria che ha assegnato il premio ignorava il fatto che Horton utilizzasse nel blog informazioni riservate che riguardavano casi reali, anche se i nomi di luoghi e persone venivano modificati.

A scoprire che dietro NightJack c’era Richard Horton è stato il Times.

Il poliziotto-blogger ha diffidato il giornale dal rendere nota la sua identità, spiegando che l’anonimato gli era necessario per non rischiare sanzioni disciplinari e non mettere in pericolo la propria vita e quella dei suoi familiari.

Ma la Corte Suprema britannica ha respinto le richieste di Horton, anche perché la necessità di rivelare le generalità del blogger, si legge nella sentenza, risponde in questo caso anche al diritto dei cittadini di conoscerne l’identità.

NightJack ha chiuso i battenti. Richard Horton è oggetto di un’indagine interna della polizia. (ometto l’ultimo rigo perchè in contrasto con l’articolo stesso)

Autore: Pierluigi Emmulo

==================

Il mio commento:

Ho già espresso la mia opinione riguardo ai blogger anonimi, perchè come ripeto, chi si nasconde dietro una maschera, è perchè sicuramente stà facendo delle azioni illecite.

Come è scritto nella sentenza, tutti i cittadini hanno il diritto di sapere chi scrive e di conoscere l’identità del blogger.

Esorto tutto il popolo di internet a diffidare quindi da qualsiasi Blog anonimo senza nome e cognome, senza una valida e-mail, senza una foto, senza niente.

Mi permetto anche di suggerire di starne alla larga, perchè in alcuni casi, possono essere anche presenti dei virus. (a me è successo entrando su un blog anonimo per scaricare un programmino di posta)

Mauro Franco

Quoto questo articolo perchè attinende al mio precedente.

======================

NEW YORK

Google colpito e affondato in tribunale.

Una modella di New York ha vinto una battaglia legale contro il gigante di Mountain View, costringendolo a svelare l’identità di un blogger che la insultava utilizzando una piattaforma del noto motore di ricerca.

La sentenza della Corte Suprema di New York implica che i blog non sono più il regno dell’anonimato. Nell’agosto 2008 Liskula Cohen, 37 anni, modella canadese residente a New York e apparsa in copertina su Vogue ed Elle, era stata diffamata sul blog «Skanks in New York City» («strappone di New York»), che ne pubblicava alcune foto promiscue con commenti tipo: «Forse era sexy dieci anni fa», «psicotica, bugiarda, puttana», «la disperazione trapela dalla sua anima, sempre che ne abbia una».

Infuriata, la Cohen si era rivolta al tribunale di New York per chiedere a Google, proprietario della piattaforma Blogger.com che ospitava il blog in questione, di smascherare il detrattore. «Se qualcuno ti attacca per strada tu non lo lasci andare come se niente fosse, come potevo ignorarlo?», ha spiegato la top model in un’intervista a «Good Morning America». Google non ne voleva sapere di rivelare l’identità dell’anonimo disturbatore. Glielo ha adesso imposto la sentenza del giudice Joan Madden: «La protezione del diritto di comunicare anonimamente dev’essere bilanciata dall’esigenza di assicurare che le persone che scelgono di abusare di questo mezzo possano rispondere di una trasgressione», ha spiegato il magistrato.

Attraverso l’indirizzo IP (il codice numerico che identifica ogni pc connesso a Internet), Google ha quindi individuato l’autore di quei post infamanti, fornendone anche l’email. Si è così scoperto che si trattava di una conoscente della Cohen, «una che mi trovavo sempre tra i piedi al ristorante o alle feste», ha ricostruito la modella.

La donna, raggiunta al telefono, si è dapprima scusata di tutto, poi ha detto di non sapere di cosa si stesse parlando, infine ha accettato di rimuovere volontariamente il blog pieno di insulti dopo che il giudice aveva respinto la tesi dei suoi avvocati che «i blog sono un moderno forum per comunicare le proprie opinioni, incluse le invettive». Soddisfatto il legale della Cohen, Steven Wagner: «Internet non è un posto dove diffamare liberamente la gente. Questo cambierà il modo in cui alcuni si comportano in Rete».

Ti potrebbero interessare anche...

La vita Perfetta
>>> LA VITA PERFETTA ESISTE ? <<< La risposta è si, a patto che scegli un " lavoro perfetto " Eh Gi...
Non tolgo i miei soldi dall’Italia per la manovra Mario Monti
Dice bene Monti… Chi ha di più, dia di più. Ok, Mauro Franco è pronto a fare la sua parte, non toglierò i miei sol...
Chi conosce Mauro Franco? Ecco la verità !
Alcune delle decine di Testimonianze a Mauro Franco con tanto di nome ed e-mail Rino rino.dibattista@libero.it D...
Guadagnare: Le Risposte di Mauro Franco a Davide
Innanzi tutto complimenti per la tua domanda. Di solito non rispondo mai, ma questa era “profonda” mi è piaciuta e ti ri...

Gli Ebook di Mauro franco

Info Per Guadagnare

Ho sbloccato tutte le informazioni per guadagnare. Già... chi altri poteva fare una cosa del genere ?

La Verità Sul Guadagno

Io parlo proprio di Guadagnare Per Sempre. Intendo questo, punto e basta!!

Rapporto di Minoranza

Ecco il Report a 9€ per Capire come iniziare a muoversi su Internet

Il Guadagno Perfetto

Per avere una vita perfetta occorre avere un lavoro perfetto. NON LO HAI ANCORA CAPITO ?

4 Commenti a “I Blog Anonimi sono Illegali”

  1. Flavio61re
    Il 09/08/2010 alle 20:03

    La tua battaglia è giusta e tu sei nel giusto.
    Credo che ne guadagneremo tutti.
    Ora però gradirei avere un tuo parere.
    Pensi che ci siano anche queste sentenze dietro le ultime regole di Google?

    Grazie
    Flavio61re

  2. admin
    Il 09/08/2010 alle 20:08

    No, le regole sono dello stato Italiano. Google rimane fermo sulle sue posizioni, ma se c’è una sentenza per diffamazione o violazione di copyright google ( come è già successo molte volte ) deve fornire i dati dell’anonimo. e poi… sono dolori !!

  3. Flavio61re
    Il 09/08/2010 alle 21:02

    Thanks, Mauro

  4. Luca
    Il 12/08/2010 alle 22:39

    Ciao Mauro, ( Parte del commento obsoleto e di inutilità…Patrick Moderator )

    Comunque, l’anonimato in rete non esiste, praticamente o è molto difficile da compiere (per una persona normale).

    Se ti senti leso da qualcuno, è un attimo risalire al proprietario, è solo una questione di autorizzazioni. Ma penso che questo tu già lo sappia.

    Ciao e buon lavoro

Inserisci il tuo commento

Subscribe without commenting