La Guerra è Guerra
Sempre riguardo alle diffamazioni, oggi voglio parlarvi di qualcosa che dovreste fare anche voi.
Mi sono sempre tirato indietro su queste cose, ma quando è troppo è troppo. Prima lasciavo correre, lasciavo stare, lasciavo blaterare, mi dicevo che prima o poi si stancherà.
Vi consiglio di non farlo. Perchè ? Perchè ne va della vostra immagine, del vostro lavoro, della vostra reputazione personale e familiare.
Io non lo posso più permettere, e non lo fate più permettere nemmeno voi.
Se c’è qualcuno in rete che vi diffama gratuitamente, usate tutti gli strumenti legali per combatterlo, fino a trascinarlo in tribunale per reato di diffamazione.
La rete è un grande strumento, ma gli idioti sono sempre dietro l’angolo, pronti ad aprire blog e diffamare gratuitamente questo o quello. E’ successo a me, e può succedere benissimo anche a voi.
Anzi, vi dirò di più. Se avrete un po’ di successo, vi accadrà.!
L’invidia nelle persone c’è, io sono stato preso di mira da qualcuno, che pagherà, dovessi metterci tutta la vita… pagherà.
Non possiamo più permettere che accada in rete scempi del genere, persone mentalmente disturbate che ogni giorno, non potendo avere successo, e non avendo le capacità di aprire un loro business, aprono uno stupido blog, e per attirare attenzione, fanno riferimento a persone in vista, a persone di successo.
Non saprei se vi è mai accaduto qualcosa del genere, ma vi assicuro che potrebbe succedervi presto.
Quando qualche politico dice che occorre una regolamentazione dei Blog, tutti storgano il naso, tutti gridano che vogliono fermare l’informazione, ma non è così.
Regolamentare i Blog, non è mettere il bavaglio all’informazione, ma dare un volto a chi scrive, ed è giustissimo e sacrosanto che il titolare del blog si prenda la responsabilità di ciò che scrive.
Troppo facile, io domani apro un bel blog anonimo e sai che faccio, diffamo tutti i miei colleghi marketer ! Vi piace così ?
Ecco perché la legge deve intervenire. Non possiamo permettere per quattro bastardi che la rete diventi un posto peggiore.
Dobbiamo tutti fare uno sforzo. Se trovate un blog anonimo segnalatelo alla postale, (per legge deve avere una e-mail valida) oppure mandatemi una e-mail e io la girerò ad uno studio legale che si occupa proprio di Blogger – sono esperti in materia.
Che problema c’è ? Uno scrive ciò che vuole, ma basta che non faccia diffamazione gratuita, basta che rientri nelle regole, nel buon senso, in una certa etichetta.
Invece che vedo ? Parole del tipo, stronzo, vaffanculo, truffatore, mentecatto, e chi più ne ha più e metta.
Che cos’è questa ? Una critica costruttiva ?
Poi c’è anche chi fa opera di diffamazione con garbo, ecco, quelli sono i peggiori esseri. Non chiedono spiegazioni, non contattano la persona per un’intervista, per capire, per vedere, verificare le informazioni, per leggere qualcosa dalla persona stessa, no !
Cosa fanno ? Buttano giù 4 righe malconce, e iniziano l’opera ballerina.
Ma che caxxo ! Prima accertati dalla viva voce della persona stessa di cosa stai parlando, accertati contattando la persona, e poi giungi alle dovute conclusioni.
No ! che fanno ? Aprano la bocca ( e gli danno fiato ) perdendo un’altra occasione per stare zitti.
Molte volte i truffatori e i diffamatori, sono persone schive, senza senso, senza palle, che hanno paura di mostrarsi, non sanno creare un business, sono sfigati, senza ragazza, moglie, un lavoro decente, pieni di complessi e brufoli.
E cosa fanno ? Vanno nel loro piccolo sgabuzzino, con gli occhiali appoggiati allo schermo da 14 pollici appannato, e iniziano a scrivere le loro menzogne.
Molti blog sono aperti in anonimato, non hanno un modulo di contatto, non hanno una e-mail, non hanno un nome, non hanno una foto.
DIFFIDATE DA QUESTI BLOG – NON CREDETE A CIO CHE SCRIVE UN ANONIMO !!
Se vuole restare anonimo, vuol dire che ha qualcosa da nascondere, che ha fatto o sta facendo qualcosa di male.
Non permettete a nessuno di diffamarvi gratuitamente senza la giusta conoscenza.
La critica costruttiva mi piace, l’accetto, è utile per crescere, ma la presa per il culo e la diffamazione no ! Non possiamo più accettarla.
Per questo, ho dato mandato al mio avvocato, di esporre denuncia ad una persona, che trascinerò in tribunale, e che dovrà rispondere di calunnie, infamia, notizie distorte.
Devo farlo, lo faccio per me, ma anche per tutti voi, e deve anche pagare fior di soldi.
Questo lo faccio per insegnare a qualcuno, non è per lui, che già mi ha chiesto scusa, ma devo andare in fondo per insegnare a tutti che dobbiamo assumerci in prima persona la responsabilità di ciò che scriviamo nei nostri blog. (e forum privati)
Anche io ho offeso, ma solo perché sono stato aggredito violentemente, solo perché hanno diffamato gratuitamente senza conoscere niente del mio lavoro, senza contattarmi, senza leggere, senza parlare con me, senza mandarmi una sola stupida e-mail.
Io non ho mai diffamato nessuno, nemmeno chi mi sembrava (e mi sembra) un truffaldino nato.
Tutto ciò che ho fatto, l’ho fatto perché sono stato aggredito da un vigliacco che si nascondeva dietro un filo d’erba.
Dobbiamo reagire a questi blog anonimi, cercare tutti i modi leciti di cambiare la legge, e regolamentare una materia alquanto difficile.
Vi faccio un esempio pratico:
Una persona entra in un sito, compra qualcosa, e poi non c’è nemmeno una e-mail di contatto se ci fosse un problema. Vi pare giusto ?
Stessa cosa per i blog. Alcuni sono completamente anonimi, non hanno nemmeno una e-mail.
Ma che razza di vigliacchi. Si vigliacchi, si nascondono dietro una maschera per parlare male di questo o di quello.
Fatevi vedere, inserite una foto, una e-mail, un modulo di contatto. No eh ?
Ecco perchè la legge deve cambiare, in un sito, in un blog in uno spazio web, ci devono essere i riferimenti della persona. ( nome, cognome, e-mail, modulo ) almeno questo.
Sono d’accordissimo, che non occorre il telefono, non occorre indirizzo fisico, altrimenti ci verrebbero gli orecchi di un elefante e la nostra privacy andremmo nell’immondizia.
No, telefono e indirizzo no, ma un nome, un cognome, una e-mail, un modulo di contatto e una foto, questo ci dovrebbe essere per legge. (e forse ci sarà fra non molto – il disegno di legge c’è già)
I vigliacchi si nascondono, gli imbecilli pure.
Quante volte mi è capitato di entrare in un blog anonimo, dove non ci sono riferimenti, non c’è una semplicissima e-mail, e se a volte c’è, non rispondono neppure.
Questi sono (scusate il termine) Dei truffatori, dei vigliacchi, dei terroristi informatici, da cacciare a pedate dal mondo internet.
Ora, c’è da dire che, anche se una persona è anonima, si può sempre rintracciarla, però, è sempre un rompimento di balle.
Ci arriviamo, certo che ci arriviamo, e anche molto bene. (io per esempio ho rintracciato una persona che mi diffamava in un blog di Blogger)
Ma dico io ? Di che cosa avete paura? Io lo so di cosa avete paura, ed è presto detto.
Siccome la stragrande maggioranza posta articoli strani, diffamatori, o truffa il prossimo, ecco il perchè devono rimanere anonimi.
In passato mi hanno accusato di aver aperto dei blog contro bob spammit in forma anonima. Falsissimo.
Io non ho mai aperto nessun blog contro nessuno.
Io so chi è stato, ho visto il blog, e lo condanno, ma non faccio la spia. D’altro canto, se uno continua a diffamare a destra e a sinistra prima o poi lo beccano in qualche modo.
Io dico solo questo; Internet è grandioso, è il miglior strumento comunicativo del secolo, ma come in tutte le grandi cose, ci sono anche gli essere piccoli piccoli che lo fanno diventare un posto peggiore.
E non parlo solo perchè io sono stato preso di mira da un personaggio, ma parlo a nome di tutti.
Quando vedo un blog anonimo che diffama un’azienda, una persona, o qualsiasi altra cosa, cerco sempre una e-mail per contattarlo e dirgli la mia.
Non la trovo mai, ma se potessi gli direi: Ehi Amico, parla con questa persona che diffami, raggiungi un accordo, e parlatene assieme.
Se parlate, correte un rischio, si… il rischio di capirsi.
Mauro Franco










Il 06/08/2010 alle 07:47
é una cosa sconcia ed assurda ,sono pratiche che vanno di moda oggi
diffamare per emergere. C’è anche un’altra cosa che andrebbe perseguita dalla legge ,tutte quelle persone che sul web ti promettono
un software particolare che ti agevola in qualche cosa ed una volta pagati spariscono e non si fanno più sentire. Quanta disonestà sul web!!!
Ciao un saluto ed un augurio di non ammalarti di fegato.
Il 06/08/2010 alle 08:08
“Parlando si corre il rischio di capirsi” è sacrosanto….la comunicazione è il solvente universale se una persona è intenzionata a risolvere e capire.
Chi critica è perchè sta nascondendo qualcosa di poco pulito che non vuole che si sappia e la critica è la punta dell’iceberg di quel qualcosa di poco pulito.
Mauro concordo con il tuo articolo.
Sono ai primi passi in questo ambiente, sto leggendo il tuo e-book “mai nessuno prima”, è il primo che acquisto e lo trovo un prodotto completo e pratico e voglio iniziare ad applicarlo.
Sia dal tuo e-book che dai tuoi articoli si capisce che sei una persona di sostanza.
P.S.: alla fine i risultati annientano qualsiasi critica e tu di risultati ne hai e ne fai ottenere.
Buona Giornata
Il 06/08/2010 alle 08:10
ciao Mauro! o Franco? beh fa niente…..hai perfettamente ragione! quelli di cui parli altro non sono che dei vigliacchi,incapaci e gelosi del tuo successo! anche io sono geloso del tuo successo ma al contrario ti stimo e voglio usarti come modello! ho comprato due delle tue guide,sono eccezzionali,ci si accorge subito che sei un vero esperto del settore,il problema per ora sono io che mi mancano le basi per iniziare ma mi sto informando e partirò pure io.Nicola Sattolo.
Il 06/08/2010 alle 08:16
Mauro che dirti, l’invidia se ben ricordo fa parte dei dei 7 peccati , e insita nelle persone che vorrebbero essere come te, ma come scrivi ,CI VUOLE CORAGGIO PER DIVENTARE RICCHI. Purtroppo quelle persone sono la % più alta nelle persone un vero peccato. ciao MAURO FRANCO
Il 06/08/2010 alle 08:18
CORREGGO : purtroppo quelle persone sono la % più alta della popolazione……:)
Il 06/08/2010 alle 08:40
buongiorno,
è una giusta causa.
Sono daccordo siamo circondati da bassi profili politici compresi.
Mi aggrego alle denunce.
BEN
Il 06/08/2010 alle 08:55
Eh già! Il successo, in tutti i campi, genera invidia. Smaltisci la rabbia e muovi i tuoi passi. Agli invidiosi resterà ancora meno di quel poco che hanno. Il successo genera successo, l’invidia………tempo perso e fegato ingrossato.
Un caro saluto.
Il 06/08/2010 alle 09:00
è una bella lettera e denuncia fatti che possono accadere a tutti.
Grazie per averla condivisa con me.
Kiss
Il 06/08/2010 alle 09:40
Ciao Mauro, mi trovo in assoluta sintonia con le tue affermazioni e sai che ti dico? Quando non si hanno più argomentazioni e non si riesce ad essere convincenti che si fa? La cosa più meschina al mondo:si parla male degli altri soprattutto di quelli che invece le argomentazioni ce le hanno e forse dico forse perchè quando fanno qualcosa,parlano o scrivono,prima pensano!
Alessandro
Il 06/08/2010 alle 09:51
Ciao Mauro ed un saluto a tutti i tuoi lettori. Si perchè anche con questo articolo hai fatto centro.
Quello che tu hai scritto è tutto vero e tutto condivisibile, quindi non mi soffermerò su argomenti che tu hai già esposto bene con la tua solita grinta.
Io non condivido la tua richiesta di una legge Italiana che metta ordine nella effettiva giungla dei blog per 2 semplici motivi.
1) La maggior parte dei nostri politici non hanno, a mio giudizio, le capacità e la conoscenza del settore per fare una legge valida in materia. Come al solito ci verrebbe propinata una soluzione tesa solo a tappare la bocca a Beppe Grillo e a tutti i “rivoluzionari del sistema” come lui. Nessuno di loro penserebbe a te, a me, ed a nessuno di noi.
2) Oggi tu e noi ci lamentiamo giustamente dei vigliacchi, però ricordati che in tutto il pianeta dove c’è politica c’è “marciume”; ed io credo che andremmo incontro a situazioni ben più peggiori.
Diverso sarebbe se la legge fosse veramente internazionale; in quel caso sarei pronto a condividere la tua battaglia.
Io valuterei invece una soluzione interna ed a mio giudizio basterebbe veramente poco. Sarebbe sufficiente una buona autoregolamentazione delle piattoforme magari proprio richiesta ad alta voce da tutti noi.
Per poi controllare i contenuti sarebbero sufficienti i motori di ricerca appositamente controllati.
Insomma Mauro, che siano Berlusconi e D’Alema o Calderoli e Buttiglione a decidere la regolamentazione in materia, mi crea ulcera e attacchi di panico.
Poi, per tutto il resto, hai certamente ragione da vendere; ieri è toccato a te e domani può toccare a chiunque.
Flavio61re
Il 06/08/2010 alle 10:01
e’ vero.
con la diffamazione, questi maiali , mi hanno fatto perdere il mio lavoro.
ero anch’io non dico ricco ma benestante.
avevo una villa e giravo in mercedes.
ora sono sfigato come dici tu nei tuoi blog, e non ho neanche i soldi per comprare un tuo sistema. ma vedrai che li trovero’ perche’ sono convinto sempre piu’ che sei una persona onesta.
coraggio dunque combattiamo questi maledetti diffamatori sottomessi
dalle loro stesse impurita’.
saluti sandro
Il 06/08/2010 alle 10:29
hai pienamente ragione ma a parte i blog anke fuori la gente e cosi sanno solo parlare alle spalle troppa ipocrisia c e in giro purtroppo dovremmo essere tanti a ribbellarci ma a me sembra che a qualcuno convenga il mondo e pieno di diffamazione anche io sono stufa a volte penso che vivono meglio quei paesi poveri dove non esiste malizia e invidia comunque ti dico non disperarti perche vivere d invidia come loro penso che sia una vita vuota e senza soddisfazioni.ciao tvb
Il 06/08/2010 alle 11:11
Come si può diffamare qualcuno che non conosci? lo trovo antietico e anche molto stupido, fai bene a ricorrere al legale, ma quanto tempo occorrerà?
L’anonimato, però non significa sempre vigliaccheria, semplicemente una persona per ragioni sue personali, vuoi di lavoro o familiari, preferisce non apparire, senza contare i furti d’identità, che non sono un’utopia purtroppo.
Le persone invidiose o mal informate, esistono su internet, come nella vita reale, e certamente odiano il successo degli altri, proporzionalmente al proprio insuccesso. Non temere, tutto ciò non influenzerà i lettori che ti conoscono, e sanno chi sei.
Mi dispiace per ciò che ti sta accadendo, spero che possa risolversi velocemente.
In bocca al lupo.
Il 06/08/2010 alle 11:24
sig. franco non mi e nuovo che ci sono delle pers.. sgradevoli in questo mondo e giusto combatteli, ma ce ne sono talmente troppi che passa una vita arrintracciarli e fargliela pagare lei a perfettamente rag.. e vi aggiungo no solo nel mondo di internet ci sono persone che parlano e non sanno cosa stanno dicendo , ma anche nella vita quodigliana ci sono persone olto sgradevole e stupide che parlano solo perche anno la lingua.
Il 06/08/2010 alle 12:45
Hai perfettamente ragione Franco è una cosa vergognosa e per niente professionale. Tanto si sà queste persone sono fatte così e bisogna combatterle con tutti i mezzi possibili per poter ridurre al minimo gli interventi diffamoti che possono causare anche molti danni. Concordo pienamente con quello che dici
!!
Il 06/08/2010 alle 13:00
é facile e conveniente regalare offese quando l’offesa non ha un volto o un nome a cui fare riferimento..è il classico lanciare la pietra per poi nascondere la mano!
Ma daltronde il web e uno specchio virtuale del mondo reale e come tale ne assorbe tutte le caratteristiche..belle e brutte che siano. ciao mauro
Il 06/08/2010 alle 13:20
ciao, sono d’accordissimo con te!
io sono appena agli inizi, sto studiando, imparando a lavorare online, grazie anche al tuo aiuto,… navigo molto quindi ne vedo, leggo di tutti i colori…proprio ieri ho visto il tuo nome, in senso diffamatorio…acc…devo assolutamente ricordarmi dove, in un forum mi sembra….ti farò avere i dati, oltre a dire la mia in tua difesa..
buona giornata
Il 06/08/2010 alle 13:44
D’accordo anchio con gli altri commenti, i diffamatori e gli invidiosi pullulano sia in internet che nella vita reale e non c’e’ modo di fargli capire che la loro sfortuna se la creano da soli non sapendosi destreggiare con i mezzi informatici come sai fare tu Mauro o altri tuoi pari.
Vuoi per la scarsa intelligenza, vuoi per apatia e noia, questi individui non sanno crearsi una fonte di guadagno ottimale e invidiano chi invece ci riesce, e il loro modo di sfogarsi per la loro inettitudine e’ quella di diffamare o ingiuriare le persone che come te Mauro sono riuscite con l’impegno a crearsi un business fruttuoso.
Anche se la legge mettera’ a disposizione il suo aiuto, ci sara’ sempre e comunque un modo per aggirarla e quindi io non punterei a questo tipo di aiuto, ma, ed ora esprimero’ una mia idea, bisognerebbe che in internet venga creata un organizzazione simile al CRIF, che metta a disposizione un database per tutti gli utenti in rete contenente l’indirizzo ip, nome e cognome, indirizzo fisico (prelevabile o controllabile dall’organizzazione presso i gestori del servizio internet), e qualsiasi altro dato utile, dopodiche’ l’organizzazione (che d’ora in poi chiamero’ CRUA = centro raccolta utenti attendibili)
tramite un software simile a un motore di ricerca come google controllera’ ogni sito, blog, forum, ecc. per parole “critiche” come linguaggio volgare e diffamatorio, dopodiche’ controllera’ singolarmente ogni sito, blog, forum ecc. che il motore di ricerca avra’ segnalato e se sara’ qualcosa di inaccettabile, comunichera’ i dati dell’autore alla Polizia postale che non solo chiudera’ il sito incriminato, ma provvedera’ anche a una sansione amministrativa da inoltrare all’accusato che comunque potra’ sempre contestare tramite avvocato.
Inoltre il CRUA dovra’ inserire i dati dell’incriminato in un secondo database (chiamiamolo il NERO) e alla terza volta che l’incriminato utilizza internet a scopo inammissibile, verrebbe “Bannato” dal gestore della rete internet che gli dovra’ (e qui’ dovrebbe intervenire un decreto legge) togliere la connessione a tempo indeterminato.
A questo punto il “diffamatore” o comunque utente che usa internet a scopo inammissibile avrebbe solo tre occasioni di usare internet per scopi non leciti, sansionabili tutti e tre e alla fine si ritroverebbe a dover richiedere a un altro gestore internet il servizio, ma ogni gestore prima di dare un servizio internet dovrebbe controllare (per legge) se il richiedente non sia iscritto al NERO.
In questo modo chi usa internet per scopi inammissibili verrebbe tagliato fuori da internet per sempre o quantomeno dovrebbe cambiare indirizzo fisico e dati personali che se scoperto verrebbe poi incriminato anche a livello penale.
Alcuni diranno che e’ una soluzione che viola la privacy, ma il CRUA sara’ un associazione come il CRIF quindi legalmente riconosciuto a livello internazionale e con estrema riserva della privacy per cui gli utenti NON malintenzionati non hanno nulla da temere come per il CRIF chi paga le rate del mutuo non ha nulla da temere.
Non so’ se mi sono spiegato bene, e mi piacerebbe sapere cosa ne pensi te Mauro….e anche gli altri…
Il 06/08/2010 alle 18:39
Concordo con tè, Mauro. “Le automobili hanno una targa dalla quale si può risalire al propietario”. Lo stesso deve essere nella “rete”.
Il 06/08/2010 alle 19:12
Si Claudio, concordo con te.
Ma non serve la legge, ne abbiamo già un’infinità, e non vengono applicate nemmeno dai giudici che nel momento di emettere un verdetto fanno riferimento a casi storici.
E’ sufficiente una autoregolamentazione internazionale di chi governa Internet.
Flavio61re
Il 06/08/2010 alle 19:35
Su Internet ho letto solo testimonianze della tua professionalità e mai calunnie su di te, Mauro Franco, ma di diffamazione ce n’è davvero tanta. Ho frequentato dei corsi di crescita personale molto utili (naturalmente hanno un costo) e mi è capitato di leggere su diversi forum insulti di tutti i tipi sui formatori che li tengono, addirittura si è parlato di plagio, truffe e lavaggio del cervello, e i partecipanti come me sono stati definiti minorati! L’invidia è una brutta bestia, comunque mi hanno spiegato che cliccare su questi siti anche per semplice curiosità va a loro favore, perchè li fa avanzare nel posizionamento sui motori di ricerca, quindi va evitato!
Il 06/08/2010 alle 20:11
la calunnia parte sempre dall’invidia ,ed è un’esplicita azione diffamatoria ,
messa in atto per creare danno morale e materiale alle persone in vista
che si fanno onestamente i fatti propri,e perchè non siamo della loro sorte,
(sfaccendati,sfigati come li chiami tu,e sopratutto malevoli): sono molto adirati e parlano ingiurosamente di noi,mi metto anchio dalla tua parte perche tali persone mi hanno fatto molto male!
purtroppo io non ho potere finanziario da perseguirli,ma se lo fai tu il grande Mauro Rè della rete e un pò come se lo facessimo tutti,fallo senza rimpianti con chiunque esso sia,l’azione conta molto di più di molte
parole.
In quanto poi all’ordine vedo che certe cose cominciano a muoversi.
Non credo nei politici perchè sono essi stessi un fottuto vespaio!
A proposito di te Ho Franco per passione,e credimi ancora lo sto studiando. un caro saluto con stima da pietrocarmine ciao.
Il 08/08/2010 alle 22:49
ciao mauro….se pensi a loro poi trascuri noi che stiamo imparando un grande lavoro…..
grazie ancora!!!!!!
Il 09/08/2010 alle 09:31
Deve chiedere al reparto assistenza per questo.
Il 12/08/2010 alle 08:20
Ciao Mauro,
io non ti ho mai scritto e non ho comprato mai un prodotto ne da te ne da altri, per la mia impossibilità finanziaria ormai agli estremi, disoccupato da ormai 22 mesi, mi arrabatto come posso, ma non per questo parlo male di te o altri che si propongono con metodi diversi e sono convinto che la stronzagine bisogna averla nell’indole, perchè se il giorno che riuscissi ad acquistare uno dei tuoi prodotti e non dovesse funzionare non per questo ti metterei alla gogna, ma sotto sotto direi ma guarda quella faccia di c…o mi ha fatto anche a me, una risata e ci passerei su anche a questa.
io continuo a dirmi “tanto è uno stato momentaneo, vedrai che passerà” un salutone, Ciao
Il 21/08/2010 alle 23:07
Ciao,c’è voluto un pò di tempo per rintracciare il tutto ma ce l’ho fatta…la parola è parola
ecco il testo dal Forum del sito femminile.com …sotto
Tu sei diretto ma qui c’è qualcuno che lo è pure.
Sono affiliata di Nicola e sono una principiante che crede nelle sue capacità e nei vs sistemi,e ce la mette tutta per imparare,mille difetti ma virtù ne ho, quindi ce la farò eccome, e soprattutto credo che siete seri.
A breve, visto che sono disoccupata e nn ho molti soldi,(e nn rompere…non dimenticare che forse…anche tu ci sei passato…) acquisterò le tue opere,sotto tuo, e altrui consiglio ovvio… perchè ormai il mio CV per quanto valido, non funziona e mi sono rotta le palle anche dei non più attuali 1000€ !!!!!!
Sai…ti leggo e spesso mi scappa un sorriso, perchè per quanto ti detestino, a me piaci perchè sei vero e non un falso ipocrita…non c’entrano nulla i soldi che giustamente ti sei fatto perchè sei stato capace e valido, sto imparando a rispettarti, megalomane, presuntuoso,ok,nn importa, sei grande nella tua intelligenza e velocità mentale, perchè hai visto prima degli altri e ancora hai voglia di insegnare agli altri,(ok il tornaconto, ma te ne potresti fregare a sto punto o no…o sei malato di soldi…ahahhahahaha?) sta a noi decidere, cambiare ottica…io l’ho già cambiata e nn solo grazie a te,ma anche grazie a Nicola,a Flavio…ho una fottuta testardaggine che però mi apre gli orizzonti.
Ecco l’ennesima boiata degli sfigati ignoranti
Ti saluto…dimenticavo…grazie per i report ecc.
Adry
da: abele222
Anche a me e’ successo
A proposito di lavoro a domicilio,molti anni fa mia sorella da Cagliari rispose ad un annuncio per lavorare da casa,era una ditta di napoli, le dissero che per iniziare il lavoro dovevo versare 70 euro, mia sorella accetto, gli arrivo a casa un pacco enorme contenente solo alcuni fogli, elenco giornali e altro,insomma doveva mettere annunci,BELLA TRUFFA,telefono parlo’ con alcuni operatori Ernesto Simeone, Roberto Simeone,Albano Patrizia e altri, conclusione fu truffata attenzione sono una associazione a delinquere.Da ulteriori ricerche su internet sembrerebbe che inizialmente la ditta (snc) era intestata a Roberto xxxxxxx e Luigi …….. il direttore era Ernesto ………, con loro collaboravano anche alcune operatrici e un certo Mauro Franco ( non sono certo io però…non ho mai venduto a domicilio niente di niente e nemmeno conosco queste persone ) probabilmente ideatore o prestanome della truffa tra i più grandi esperti in pubblicità su testate nazionali.
Spero che abbiano pagato il loro conto con la giustizia, mi informai anche da alcuni avvocati i quali mi dissero che l’attività per la legge Italiana e’ legale difatti ancora oggi si trovano in rete offrendo lavori a domicilio.
Il 24/08/2010 alle 16:35
Sono d’accordo , tutti quelli che operano nel web dovrebbero essere rintracciabili
è un vecchio problema che prima o poi bisognerà risolvere .
Ma quando sento che le proposte arrivano dalla politica mi preoccupo , è piu
facile che inseriscano norme striscianti che portano alla censura.